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Archivio Gennaio 2014

Gli osservatori

23 Gennaio 2014 Nessun commento

Nuovo dipinto!

“Gli osservatori, acrilici su cartone, 55×80 cm.
Mi sono chiesta, prima di iniziare questo dipinto, se fosse possibile rendere in maniera vivida il vento. È da questo che nasce il cielo particolarmente mosso. Questa opera rappresenta la sfida di poter raccontare il bosco, includendovi tutta la vita animale e vegetale che vi si dipana come uno spartito. Gli osservatori sono i due lupi: sono il mistero della vita selvaggia che ci osserva con curiosità, ma anche distacco.
Si può leggere questo dipinto anche in termini di movimento e stasi: corrono da destra verso sinistra il cielo e le foglie libere dai rami, da sinistra verso destra le due piccole ghiandaie, in diagonale le ombre e le asperità del terreno, sono immobili e verticali i tronchi e i lupi.”
Questa è la spiegazione seria che accompagna la foto sulla mia pagina facebook. Poi mi viene in mente la Isa, che aveva la stessa identica espressione dei due lupi l’altro ieri, mentre costeggiavamo il prato dove vivono liberi una gran quantità di polli. Una specie di stalker per volatili.
Ma i polli non erano preoccupati per il possibile predatore, stavano correndo a zonzo nel prato, chi distraendo il dominante attaccandolo bellicosamente chi, molto furbescamente, accoppiandosi velocemente con una delle favorite in fuga. Isabeau si godeva lo spettacolo appoggiata con le zampe anteriori su un vecchio muretto di contenimento. Penso che ad avere dei pop-corn non le sarebbero dispiaciuti.
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Acqua che scorre

10 Gennaio 2014 1 commento

Giro per boschi con la Isa e mi accorgo che, di punto in bianco, tutte le sorgenti si sono risvegliate e gorgogliano gioiose. I letti dei ruscelli che si erano seccati ad agosto e a cui non erano bastate le piogge autunnali sono di nuovo colmi. Questa è l’immagine che più di tutte mi ha dato il senso dell’anno nuovo che inizia.

Per il resto il solito.

Naturalistico: le cince cigolano dagli alberi e gli scriccioli saettano tra i cespugli. Le gemme dormono sui rami e i fiori del nocciolo si preparano ad aprirsi. La normalità di gennaio.

Famigliare: tosse insistente diffusa, asilo, organizzazione del carnevale, canone bollo metano. Un classico sempreverde.

Animalistico: Uhura non esce di casa, Isabeau ha smontato i gradini della scala esterna. Ordinaria amministrazione. Le galline fanno “pausa caffè” in una macchia di sole, prima che l’astro, ancora debole e basso, sparisca dietro la casa dei vicini.

A proposito di galline! Ho seguito il consiglio del vecchio manuale di pollicoltura che ho trovato in biblioteca (anni ’70, niente po’ po’ di meno) ed ho fornito della verdura impegnativa da becchettare. Il libro diceva che i polli si annoiano, altrimenti. Io sono ancora qui a chiedermi come sia possibile e, soprattutto, come l’autore se ne sia accorto.

 

 

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