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Archivio Giugno 2004

La cura del Doctor al Mugello

6 Giugno 2004 3 commenti


MOTOGP ITALIA, Mugello Giornata splendida, quasi fino alla fine, clima di festa, caratterizzato dal tifo italiano e principalmente dai tifosi di Valentino Rossi. Pur essendo dietro a Sete Gibernau su Honda nella griglia di partenza, Rossi riesce ad avere la meglio subito dopo il primo passaggio, seguono Biaggi, Capirossi, Hayden, Melandri e tutti gli altri, fra cui Gibernau, partito in sordina dalla pole. Il duello è subito ai primi giri fra Rossi su Yamaha e Biaggi su Honda, i quali fanno vedere chi comanda in gara ai loro inseguitori. Al secondo giro, Marco Melandri beffa Tamada e si porta al terzo posto dietro a Biaggi, si materializza così un terzetto d’italiani. Subito dopo esce Checa, mentre Tamada non si da per vinto e riconquista il suo posto, fino ad insidiare Biaggi e superarlo, portandosi così a ridosso di Rossi. Grintoso, il pilota della Honda che innesca un duello ricco di sorpassi mozzafiato con il detentore del titolo mondiale fino al sesto giro, quando riesce a superarlo e portarsi al comando. Al settimo giro cade Hayden, ma si rialza e riparte, perdendo però molte posizioni, mentre davanti Gibernau, passa Biaggi e gli soffia il terzo posto. All’ottavo giro, Rossi sembra in difficoltà e lascia sfilare davanti a lui i suoi diretti avversari, scendendo oltre il quarto posto. Ma resta li pochi giri per far rifiatare la sua Yamaha e subito dopo ricomincia a rimontare fino a tredici giri dalla fine, quando con una serie di sorpassi, si riprende la sua prima posizione. Sono i soliti quattro a fare l’andatura ed anche la gara, mentre Roberts su Suzuki, si ritira, dietro a lui anche Hayden che non era riuscito a rientrare in gara. Di seguito uno spettacolare incidente di Nakano che con la sua Kawasaki, impressiona e fa stare col fiato sospeso tutto il pubblico del Mugello, quando in pieno rettilineo, gli esplode la gomma posteriore Bridgestone a più di trecento all’ora e cade rovinosamente sull’asfalto. Il pilota è subito soccorso, e fortunatamente tutti tirano un sospiro di sollievo quando alza la mano facendo capire che sta bene. Sfortunato anche Tamada che esce dalla gara a dieci giri dalla fine, quando Gibernau, attacca Rossi e si porta in prima posizione, terzo sempre Biaggi, quarto Barros, quinto Melandri che sembra stia tenendo bene il ritmo della gara. Ricominciano i sorpassi emozionanti fra Rossi e Gibernau, di seguito tutti gli altri, con Edwards al sesto posto con 17 secondi di distacco dal primo e nota dolente, Capirossi su Ducati, solo decimo. A sei giri dalla fine però colpo di scena, comincia a piovere, i piloti lo segnalano immediatamente e la gara è sospesa. Dopo circa mezzora si ricomincia con un secondo Warm Up, che vede schierati Rossi al primo posto sulla griglia di partenza, secondo Gibernau, terzo posto per Biaggi, quarto Barros, quinto Melandri e sesto Bayliss. Ripartono sotto una pioggia insistente e le prime posizioni si rimescolano a tal punto che Xaus su Ducati, riesce ad assaporare un attimo di gloria davanti ai big, ma il sogno dura poco, giusto il tempo che il dottor Rossi prenda di nuovo confidenza con la pista e riparte la sua ennesima scalata verso il primo posto, superando tutti, lo seguono a ruota Gibernau e Biaggi che non lo vogliono mollare. Alle ultime battute, sua Maestà Rossi su Yamaha, non sbaglia una curva e taglia per primo il traguardo, seguito da Gibernau su Honda, Biaggi anche lui su Honda, conclude la sua gara al terzo, mentre al quarto e quinto posto ci sono le Ducati di Bayliss e Xaus, sesto posto per Barros su Honda. Solo ottavo Capirossi e nono Marco Melandri. Finisce così l’avventura toscana del MotoGP e Valentino Rossi ritorna a ruggire sul gradino più alto del podio dopo due quarti posti consecutivi, rilanciando la sua sfida personale alla Honda.

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