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Archivio Aprile 2004

Gita in Umbria

22 Aprile 2004 1 commento


Avventurarsi per tre giorni insieme a trentasette bambini,tre insegnanti e undici genitori in giro per l’Umbria,nonostante il tempo incerto ed a volte piovoso,può essere anche piacevole. E’ quello che ho fatto io, per staccare un po’ la spina, per uscire dalla solita routine quotidiana, ma principalmente per aiutare tre simpatiche maestre nel difficile compito di gestire trentasette “giovincelli”di quinta elementare in un’avventura impegnativa fatta in passato solo da professori e da ragazzi più maturi. Invece,con grande stupore ci siamo ricreduti su questi fanciulli con l’età media sui dieci anni ,i quali si sono rivelati dei bravi gitanti,degli ottimi ascoltatori ed osservatori. In questo lungo viaggio con meta il centro Italia,hanno fatto nuove amicizie,hanno conosciuto posti nuovi,hanno potuto ammirare creazioni astratte sconvolgenti e meravigliose, realizzate dalla natura nel corso dei secoli , come le Grotte di Frasassi; hanno scoperto segreti secolari, di come si ricavava la carta dagli stracci e di come si effettuavano le filigrane nei documenti importanti o nelle banconote fino ai giorni nostri,grazie al Museo della Carta di Fabriano; hanno scoperto l‘interessante arte di lavorare l‘argilla per realizzare oggetti in ceramica dipinta a mano o invecchiata artificialmente per somigliare agli antichi oggetti etruschi,grazie alla bravura di un artigiano di Gubbio,il quale dopo averci accolto nel suo laboratorio,ci ha illustrato tutte le fasi di lavorazione per realizzare un oggetto di ceramica. Nel corso di questa bellissima gita,tutti quanti,abbiamo avuto modo di sentire dentro di noi,la pace,l’armonia e la semplicità di S. Francesco e S. Chiara avendo visitato la loro città natale,Assisi e le loro rispettive Basiliche. La cosa che ha stupito la comitiva ed in particolare i bambini è stata la vista del corpo di S. Ubaldo,custodito nel santuario sopra Gubbio,che nonostante siano passati diversi secoli,non ha subito il processo di decomposizione e si presenta ben conservato,meglio di una mummia; ma anche il racconto della gara dei tre ceri giganti che si svolge a Gubbio a maggio è stato affascinante,peccato non poterla vedere dal vivo. Un’altra cosa interessante è stata la visita alle Gole del Bottaccione, appena fuori Gubbio,dove ricercatori di tutto il mondo,vengono a prelevare campioni di roccia,ricca di fossili,di minerali e di polveri che raccontano tutte le varie fasi di mutazione del nostro pianeta. Un grazie particolare va a Michele e Valeria,i gestori dell’Aquilone “il minialbergo“immerso nel verde, specializzato(nella costruzione di aquiloni) ad ospitare scolaresche,i quali hanno svolto benissimo il compito di guide molto preparate,di animatori,di ristoratori e di amici. Un grazie alle insegnanti che hanno avuto questa felice idea e che l’hanno sviluppata in modo impeccabile e naturalmente un grazie va anche a tutti i genitori che si sono assentati da casa o dal lavoro per tre giorni per fare in modo che tutto filasse liscio. Grazie a tutti. Quando lo rifacciamo?

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